MESSA GIOVEDÌ TRENTIDUESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2015

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La Chiesa cattolica romana, secondo il Calendario Romano, celebra in Giovedi, 2015-11-12 i seguenti:

  • San Giosafat, vescovo e martire 2015:

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Eravamo insensati, ma Dio ci ha salvati per la sua misericordia.

    Tt 3,1-7

    Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito
    Carissimo, ricorda [a tutti] di essere sottomessi alle autorità che governano, di obbedire, di essere pronti per ogni opera buona;di non parlare male di nessuno, di evitare le liti, di essere mansueti, mostrando ogni mitezza verso tutti gli uomini.
    Anche noi un tempo eravamo insensati, disobbedienti, corrotti, schiavi di ogni sorta di passioni e di piaceri, vivendo nella malvagità e nell’invidia, odiosi e odiandoci a vicenda.
    Ma quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro,
    e il suo amore per gli uomini,
    egli ci ha salvati,
    non per opere giuste da noi compiute,
    ma per la sua misericordia,
    con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo,
    che Dio ha effuso su di noi in abbondanza
    per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro,
    affinché, giustificati per la sua grazia,
    diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 22

    Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
    Il Signore è il mio pastore:
    non manco di nulla.
    Su pascoli erbosi mi fa riposare,
    ad acque tranquille mi conduce.
    Rinfranca l’anima mia,
    mi guida per il giusto cammino
    a motivo del suo nome.
    Anche se vado per una valle oscura,
    non temo alcun male, perché tu sei con me.
    Il tuo bastone e il tuo vincastro
    mi danno sicurezza.
    Davanti a me tu prepari una mensa
    sotto gli occhi dei miei nemici.
    Ungi di olio il mio capo;
    il mio calice trabocca.
    Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
    tutti i giorni della mia vita,
    abiterò ancora nella casa del Signore
    per lunghi giorni.

    Canto al Vangelo

    1Ts 5,18

    Alleluia, alleluia.
    In ogni cosa rendete grazie:
    questa infatti è volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero.

    Lc 17,11-19

    Dal Vangelo secondo Luca
    Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea.
    Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati.
    Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.
    Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’;la tua fede ti ha salvato!».
    Parola del Signore

  • GIOVEDÌ TRENTIDUESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2015:

    Tempo Ordinario.

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    La sapienza è riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell’attività di Dio.

    Sap 7,22-8,1

    Dal libro della Sapienza
    Nella sapienza c’è uno spirito intelligente, santo,
    unico, molteplice, sottile,
    agile, penetrante, senza macchia,
    schietto, inoffensivo, amante del bene, pronto,
    libero, benefico, amico dell’uomo,
    stabile, sicuro, tranquillo,
    che può tutto e tutto controlla,
    che penetra attraverso tutti gli spiriti
    intelligenti, puri, anche i più sottili.
    La sapienza è più veloce di qualsiasi movimento,
    per la sua purezza si diffonde e penetra in ogni cosa.
    È effluvio della potenza di Dio,
    emanazione genuina della gloria dell’Onnipotente;
    per questo nulla di contaminato penetra in essa.
    È riflesso della luce perenne,
    uno specchio senza macchia dell’attività di Dio
    e immagine della sua bontà.
    Sebbene unica, può tutto;
    pur rimanendo se stessa, tutto rinnova
    e attraverso i secoli, passando nelle anime sante,
    prepara amici di Dio e profeti.
    Dio infatti non ama se non chi vive con la sapienza.
    Ella in realtà è più radiosa del sole e supera ogni costellazione,
    paragonata alla luce risulta più luminosa;
    a questa, infatti, succede la notte,
    ma la malvagità non prevale sulla sapienza.
    La sapienza si estende vigorosa da un’estremità all’altra
    e governa a meraviglia l’universo.
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 118

    La tua parola, Signore, è stabile per sempre.
    Per sempre, o Signore,
    la tua parola è stabile nei cieli.
    La tua fedeltà di generazione in generazione;
    hai fondato la terra ed essa è salda.
    Per i tuoi giudizi tutto è stabile fino a oggi,
    perché ogni cosa è al tuo servizio.
    La rivelazione delle tue parole illumina,
    dona intelligenza ai semplici.
    Fa’ risplendere il tuo volto sul tuo servo
    e insegnami i tuoi decreti.
    Che io possa vivere e darti lode:
    mi aiutino i tuoi giudizi.

    Canto al Vangelo

    Gv 15,5

    Alleluia, alleluia.
    Io sono la vite, voi i tralci, dice il Signore;
    chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Il regno di Dio è in mezzo a voi.

    Lc 17,20-25

    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!».
    Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”;non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».
    Parola del Signore

Contenuto aggiornato il 2012-01-10T00:00:00Z