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MESSA GIOVEDÌ TRENTESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2012

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La Chiesa cattolica romana, secondo il Calendario Romano, celebra in Giovedi, 2012-11-01 i seguenti:

  • TUTTI I SANTI 2012:

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua.

    Ap 7,2-4.9-14

    Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo
    Io, Giovanni, vidi salire dall’oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: «Non devastate la terra né il mare né le piante, finché non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio».
    E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni tribù dei figli d’Israele.
    Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e all’Agnello».
    E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen».
    Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: «Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?». Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell’Agnello».
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 23

    Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore.
    Del Signore è la terra e quanto contiene:
    il mondo, con i suoi abitanti.
    È lui che l’ha fondato sui mari
    e sui fiumi l’ha stabilito.
    Chi potrà salire il monte del Signore?
    Chi potrà stare nel suo luogo santo?
    Chi ha mani innocenti e cuore puro,
    chi non si rivolge agli idoli.
    Egli otterrà benedizione dal Signore,
    giustizia da Dio sua salvezza.
    Ecco la generazione che lo cerca,
    che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

    SECONDA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Vedremo Dio così come egli è.

    1Gv 3,1-3

    Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
    Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui.
    Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
    Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro.
    Parola di Dio

    Canto al Vangelo

    Mt 11,28

    Alleluia, alleluia.
    Venite a me,
    voi tutti che siete stanchi e oppressi,
    e io vi darò ristoro.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.

    Mt 5,1-12

    Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
    «Beati i poveri in spirito,
    perché di essi è il regno dei cieli.
    Beati quelli che sono nel pianto,
    perché saranno consolati.
    Beati i miti,
    perché avranno in eredità la terra.
    Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
    perché saranno saziati.
    Beati i misericordiosi,
    perché troveranno misericordia.
    Beati i puri di cuore,
    perché vedranno Dio.
    Beati gli operatori di pace,
    perché saranno chiamati figli di Dio.
    Beati i perseguitati per la giustizia,
    perché di essi è il regno dei cieli.
    Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
    Parola del Signore

  • GIOVEDÌ TRENTESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2012:

    Tempo Ordinario.

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Prendete l’armatura di Dio, perché possiate resistere e restare saldi dopo aver superato tutte le prove.

    Ef 6,10-20

    Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
    Fratelli, rafforzatevi nel Signore e nel vigore della sua potenza. Indossate l’armatura di Dio per poter resistere alle insidie del diavolo. La nostra battaglia infatti non è contro la carne e il sangue, ma contro i Principati e le Potenze, contro i dominatori di questo mondo tenebroso, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.
    Prendete dunque l’armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno cattivo e restare saldi dopo aver superato tutte le prove. State saldi, dunque: attorno ai fianchi, la verità; indosso, la corazza della giustizia; i piedi, calzati e pronti a propagare il vangelo della pace. Afferrate sempre lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutte le frecce infuocate del Maligno; prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio.
    In ogni occasione, pregate con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, e a questo scopo vegliate con ogni perseveranza e supplica per tutti i santi. E pregate anche per me, affinché, quando apro la bocca, mi sia data la parola, per far conoscere con franchezza il mistero del Vangelo, per il quale sono ambasciatore in catene, e affinché io possa annunciarlo con quel coraggio con il quale devo parlare.
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 143

    Benedetto il Signore, mia roccia.
    Benedetto il Signore, mia roccia,
    che addestra le mie mani alla guerra,
    le mie dita alla battaglia.
    Mio alleato e mia fortezza,
    mio rifugio e mio liberatore,
    mio scudo in cui confido,
    colui che sottomette i popoli al mio giogo.
    O Dio, ti canterò un canto nuovo,
    inneggerò a te con l’arpa a dieci corde,
    a te, che dai vittoria ai re,
    che scampi Davide, tuo servo, dalla spada iniqua.

    Canto al Vangelo

    Lc 19,38

    Alleluia, alleluia.
    Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore.
    Pace in cielo e gloria nel più alto dei cieli.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme.

    Lc 13,31-35

    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel momento si avvicinarono a Gesù alcuni farisei a dirgli: «Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere».
    Egli rispose loro: «Andate a dire a quella volpe: “Ecco, io scaccio demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno la mia opera è compiuta. Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente io prosegua nel cammino, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme”.
    Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te: quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! Ecco, la vostra casa è abbandonata a voi! Vi dico infatti che non mi vedrete, finché verrà il tempo in cui direte: “Benedetto colui che viene nel nome del Signore!”».
    Parola del Signore

Contenuto aggiornato il 2012-01-10T00:00:00Z