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MESSA SABATO VENTISESTESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2011

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La Chiesa cattolica romana, secondo il Calendario Romano, celebra in Sabato, 2011-10-01 i seguenti:

  • Santa Teresa di Gesù Bambino, vergine e dottore 2011:

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Come può un uomo aver ragione dinanzi a Dio?

    Gb 9,1-12.14-16

    Dal libro di Giobbe
    Giobbe rispose ai suoi amici e prese a dire:
    «In verità io so che è così:
    e come può un uomo aver ragione dinanzi a Dio?
    Se uno volesse disputare con lui,
    non sarebbe in grado di rispondere una volta su mille.
    Egli è saggio di mente, potente di forza:
    chi si è opposto a lui ed è rimasto salvo?
    Egli sposta le montagne ed esse non lo sanno,
    nella sua ira egli le sconvolge.
    Scuote la terra dal suo posto
    e le sue colonne tremano.
    Comanda al sole ed esso non sorge
    e mette sotto sigillo le stelle.
    Lui solo dispiega i cieli
    e cammina sulle onde del mare.
    Crea l’Orsa e l’Orione,
    le Plèiadi e le costellazioni del cielo australe.
    Fa cose tanto grandi che non si possono indagare,
    meraviglie che non si possono contare.
    Se mi passa vicino e non lo vedo,
    se ne va e di lui non mi accorgo.
    Se rapisce qualcosa, chi lo può impedire?
    Chi gli può dire: “Cosa fai?”.
    Tanto meno potrei rispondergli io,
    scegliendo le parole da dirgli;
    io, anche se avessi ragione, non potrei rispondergli,
    al mio giudice dovrei domandare pietà.
    Se lo chiamassi e mi rispondesse,
    non credo che darebbe ascolto alla mia voce».
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 87

    Giunga fino a te la mia preghiera, Signore.
    Tutto il giorno ti chiamo, Signore,
    verso di te protendo le mie mani.
    Compi forse prodigi per i morti?
    O si alzano le ombre a darti lode?
    Si narra forse la tua bontà nel sepolcro,
    la tua fedeltà nel regno della morte?
    Si conoscono forse nelle tenebre i tuoi prodigi,
    la tua giustizia nella terra dell’oblio?
    Ma io, Signore, a te grido aiuto
    e al mattino viene incontro a te la mia preghiera.
    Perché, Signore, mi respingi?
    Perché mi nascondi il tuo volto?

    Canto al Vangelo

    Fil 3,8

    Alleluia, alleluia.
    Tutto ho lasciato perdere e considero spazzatura,
    per guadagnare Cristo ed essere trovato in lui.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Ti seguirò dovunque tu vada.

    Lc 9,57-62

    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, mentre camminavano per la strada, un tale disse a Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
    A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio».
    Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».
    Parola del Signore

  • SABATO VENTISESTESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2011:

    Tempo Ordinario.

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Chi vi ha afflitto con tanti mali vi darà anche una gioia perenne.

    Bar 4,5-12.27-29

    Dal libro del profeta Baruc
    Coraggio, popolo mio, tu, memoria d’Israele!
    Siete stati venduti alle nazioni
    non per essere annientati,
    ma perché avete fatto adirare Dio
    siete stati consegnati ai nemici.
    Avete irritato il vostro creatore,
    sacrificando a dèmoni e non a Dio.
    Avete dimenticato chi vi ha allevati, il Dio eterno,
    avete afflitto anche colei che vi ha nutriti, Gerusalemme.
    Essa ha visto piombare su di voi l’ira divina
    e ha esclamato: «Ascoltate, città vicine di Sion,
    Dio mi ha mandato un grande dolore.
    Ho visto, infatti, la schiavitù in cui l’Eterno
    ha condotto i miei figli e le mie figlie.
    Io li avevo nutriti con gioia
    e li ho lasciati andare con pianto e dolore.
    Nessuno goda di me nel vedermi vedova
    e abbandonata da molti;
    sono stata lasciata sola per i peccati dei miei figli,
    perché hanno deviato dalla legge di Dio».
    Coraggio, figli, gridate a Dio,
    poiché si ricorderà di voi colui che vi ha afflitti.
    Però, come pensaste di allontanarvi da Dio,
    così, ritornando, decuplicate lo zelo per ricercarlo;
    perché chi vi ha afflitto con tanti mali
    vi darà anche, con la vostra salvezza, una gioia perenne.
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 68

    Il Signore ascolta i miseri.
    Vedano i poveri e si rallegrino;
    voi che cercate Dio, fatevi coraggio,
    perché il Signore ascolta i miseri
    e non disprezza i suoi che sono prigionieri.
    A lui cantino lode i cieli e la terra,
    i mari e quanto brulica in essi.
    Perché Dio salverà Sion,
    ricostruirà le città di Giuda:
    vi abiteranno e ne riavranno il possesso.
    La stirpe dei suoi servi ne sarà erede
    e chi ama il suo nome vi porrà dimora.

    Canto al Vangelo

    Mt 11,25

    Alleluia, alleluia.
    Ti rendo lode, Padre,
    Signore del cielo e della terra,
    perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli.

    Lc 10,17-24

    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome».
    Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
    In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
    E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».
    Parola del Signore

Contenuto aggiornato il 2012-01-10T00:00:00Z