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MESSA SANTISSIMA TRINITÀ 2028

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La Chiesa cattolica romana, secondo il Calendario Romano, celebra in Domenica, 2028-06-11 i seguenti:

  • San Barnaba Apostolo 2028:

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Era uomo virtuoso e pieno di Spirito Santo e di fede.

    At 11,21-26;13,1-3

    Dagli Atti degli Apostoli
    In quei giorni, [in Antiòchia], un grande numero credette e si convertì al Signore. Questa notizia giunse agli orecchi della Chiesa di Gerusalemme, e mandarono Bàrnaba ad Antiòchia.
    Quando questi giunse e vide la grazia di Dio, si rallegrò ed esortava tutti a restare, con cuore risoluto, fedeli al Signore, da uomo virtuoso qual era e pieno di Spirito Santo e di fede. E una folla considerevole fu aggiunta al Signore.
    Bàrnaba poi partì alla volta di Tarso per cercare Saulo: lo trovò e lo condusse ad Antiòchia. Rimasero insieme un anno intero in quella Chiesa e istruirono molta gente. Ad Antiòchia per la prima volta i discepoli furono chiamati cristiani.
    C’erano nella Chiesa di Antiòchia profeti e maestri: Bàrnaba, Simeone detto Niger, Lucio di Cirene, Manaèn, compagno d’infanzia di Erode il tetrarca, e Saulo. Mentre essi stavano celebrando il culto del Signore e digiunando, lo Spirito Santo disse: «Riservate per me Bàrnaba e Saulo per l’opera alla quale li ho chiamati». Allora, dopo aver digiunato e pregato, imposero loro le mani e li congedarono.
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 97

    Annunzierò ai fratelli la salvezza del Signore.
    Cantate al Signore un canto nuovo,
    perché ha compiuto meraviglie.
    Gli ha dato vittoria la sua destra
    e il suo braccio santo.
    Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
    agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
    Egli si è ricordato del suo amore,
    della sua fedeltà alla casa d’Israele.
    Tutti i confini della terra hanno veduto
    la vittoria del nostro Dio.
    Acclami il Signore tutta la terra,
    gridate, esultate, cantate inni!
    Cantate inni al Signore con la cetra,
    con la cetra e al suono di strumenti a corde;
    con le trombe e al suono del corno
    acclamate davanti al re, il Signore.

    Canto al Vangelo

    Mt 28,19.20

    Alleluia, alleluia.
    Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.
    ecco, io sono con voi tutti i giorni,
    fino alla fine del mondo.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.

    Mt 10,7-13

    Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:
    «Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni.
    Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.
    In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti.
    Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi».
    Parola del Signore

  • SANTISSIMA TRINITÀ 2028:

    Tempo Ordinario.

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Prima che la terra fosse, già la Sapienza era generata.

    Pr 8,22-31

    Dal libro dei Proverbi
    Così parla la Sapienza di Dio:
    «Il Signore mi ha creato come inizio della sua attività,
    prima di ogni sua opera, all’origine.
    Dall’eternità sono stata formata,
    fin dal principio, dagli inizi della terra.
    Quando non esistevano gli abissi, io fui generata,
    quando ancora non vi erano le sorgenti cariche d’acqua;
    prima che fossero fissate le basi dei monti,
    prima delle colline, io fui generata,
    quando ancora non aveva fatto la terra e i campi
    né le prime zolle del mondo.
    Quando egli fissava i cieli, io ero là;
    quando tracciava un cerchio sull’abisso,
    quando condensava le nubi in alto,
    quando fissava le sorgenti dell’abisso,
    quando stabiliva al mare i suoi limiti,
    così che le acque non ne oltrepassassero i confini,
    quando disponeva le fondamenta della terra,
    io ero con lui come artefice
    ed ero la sua delizia ogni giorno:
    giocavo davanti a lui in ogni istante,
    giocavo sul globo terrestre,
    ponendo le mie delizie tra i figli dell’uomo».
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 8

    O Signore, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!
    Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita,
    la luna e le stelle che tu hai fissato,
    che cosa è mai l’uomo perché di lui ti ricordi,
    il figlio dell’uomo, perché te ne curi?
    Davvero l’hai fatto poco meno di un dio,
    di gloria e di onore lo hai coronato.
    Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
    tutto hai posto sotto i suoi piedi.
    Tutte le greggi e gli armenti
    e anche le bestie della campagna,
    gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
    ogni essere che percorre le vie dei mari.

    SECONDA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Andiamo a Dio per mezzo di Cristo, nella carità diffusa in noi dallo Spirito.

    Rm 5,1-5

    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
    Fratelli, giustificati per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella speranza della gloria di Dio.
    E non solo: ci vantiamo anche nelle tribolazioni, sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza.
    La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
    Parola di Dio

    Canto al Vangelo

    Ap 1,8

    Alleluia, alleluia.
    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
    a Dio, che è, che era e che viene.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Tutto quello che il Padre possiede è mio; lo Spirito prenderà del mio e ve lo annuncerà.

    Gv 16,12-15

    Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
    «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
    Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
    Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».
    Parola del Signore

Contenuto aggiornato il 2012-01-10T00:00:00Z