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MESSA MERCOLEDÌ VENTITREESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2028

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La Chiesa cattolica romana, secondo il Calendario Romano, celebra in Mercoledì, 2028-09-13 i seguenti:

  • San Giovanni Crisostomo, vescovo e dottore 2028:

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all’unico pane.

    1Cor 10,14-22

    Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
    Miei cari, state lontani dall’idolatria. Parlo come a persone intelligenti. Giudicate voi stessi quello che dico: il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo? Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all’unico pane. Guardate l’Israele secondo la carne: quelli che mangiano le vittime sacrificali non sono forse in comunione con l’altare?
    Che cosa dunque intendo dire? Che la carne sacrificata agli idoli vale qualcosa? O che un idolo vale qualcosa? No, ma dico che quei sacrifici sono offerti ai demòni e non a Dio.
    Ora, io non voglio che voi entriate in comunione con i demòni; non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demòni. O vogliamo provocare la gelosia del Signore? Siamo forse più forti di lui?
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 115

    A te, Signore, offrirò un sacrificio di ringraziamento.
    Che cosa renderò al Signore
    per tutti i benefici che mi ha fatto?
    Alzerò il calice della salvezza
    e invocherò il nome del Signore.
    A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
    e invocherò il nome del Signore.
    Adempirò i miei voti al Signore
    davanti a tutto il suo popolo.

    Canto al Vangelo

    Gv 14,23

    Alleluia, alleluia.
    Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
    e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Perché mi invocate: “Signore, Signore!” e non fate quello che dico?

    Lc 6,43-49

    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
    «Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo.
    L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda.
    Perché mi invocate: “Signore, Signore!” e non fate quello che dico?
    Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile: è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene.
    Chi invece ascolta e non mette in pratica, è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta. Il fiume la investì e subito crollò; e la distruzione di quella casa fu grande».
    Parola del Signore

  • MERCOLEDÌ VENTITREESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2028:

    Tempo Ordinario.

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Ti trovi legato a una donna? Non cercare di scioglierti. Sei libero da donna? Non andare a cercarla.

    1Cor 7,25-31

    Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
    Fratelli, riguardo alle vergini, non ho alcun comando dal Signore, ma do un consiglio, come uno che ha ottenuto misericordia dal Signore e merita fiducia. Penso dunque che sia bene per l’uomo, a causa delle presenti difficoltà, rimanere così com’è.
    Ti trovi legato a una donna? Non cercare di scioglierti. Sei libero da donna? Non andare a cercarla. Però se ti sposi non fai peccato; e se la giovane prende marito, non fa peccato. Tuttavia costoro avranno tribolazioni nella loro vita, e io vorrei risparmiarvele.
    Questo vi dico, fratelli: il tempo si è fatto breve; d’ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l’avessero; quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che gioiscono, come se non gioissero; quelli che comprano, come se non possedessero; quelli che usano i beni del mondo, come se non li usassero pienamente: passa infatti la figura di questo mondo!
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 44

    Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio.
    Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio:
    dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
    il re è invaghito della tua bellezza.
    È lui il tuo signore: rendigli omaggio.
    Entra la figlia del re: è tutta splendore,
    tessuto d’oro è il suo vestito.
    È condotta al re in broccati preziosi;
    dietro a lei le vergini, sue compagne,
    a te sono presentate.
    Condotte in gioia ed esultanza,
    sono presentate nel palazzo del re.
    Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli;
    li farai prìncipi di tutta la terra.

    Canto al Vangelo

    Lc 6,23

    Alleluia, alleluia.
    Rallegratevi ed esultate, dice il Signore,
    perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Beati i poveri. Guai a voi, ricchi.

    Lc 6,20-26

    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
    «Beati voi, poveri,
    perché vostro è il regno di Dio.
    Beati voi, che ora avete fame,
    perché sarete saziati.
    Beati voi, che ora piangete,
    perché riderete.
    Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
    Ma guai a voi, ricchi,
    perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
    Guai a voi, che ora siete sazi,
    perché avrete fame.
    Guai a voi, che ora ridete,
    perché sarete nel dolore e piangerete.
    Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».
    Parola del Signore

Contenuto aggiornato il 2012-01-10T00:00:00Z