Iniziare Sessione

MESSA LUNEDÌ VENTESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2011

È possibile installare la nostra estensione del ciclo liturgico sul vostro sito Blogger, Wordpress e Joomla.

La Chiesa cattolica romana, secondo il Calendario Romano, celebra in Lunedi, 2011-08-15 i seguenti:

  • ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA 2011:

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi.

    Ap 11,19; 12,1-6.10

    Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo
    Si aprì il tempio di Dio che è nel cielo e apparve nel tempio l’arca della sua alleanza.
    Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto.
    Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra.
    Il drago si pose davanti alla donna, che stava per partorire, in modo da divorare il bambino appena lo avesse partorito.
    Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e suo figlio fu rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, dove Dio le aveva preparato un rifugio.
    Allora udii una voce potente nel cielo che diceva:
    «Ora si è compiuta
    la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio
    e la potenza del suo Cristo».
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 44

    Risplende la regina, Signore, alla tua destra.
    Figlie di re fra le tue predilette;
    alla tua destra sta la regina, in ori di Ofir.
    Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio:
    dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre.
    Il re è invaghito della tua bellezza.
    È lui il tuo signore: rendigli omaggio.
    Dietro a lei le vergini, sue compagne,
    condotte in gioia ed esultanza,
    sono presentate nel palazzo del re.

    SECONDA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Cristo risorto è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo.

    1Cor 15,20-26

    Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
    Fratelli, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti. Perché, se per mezzo di un uomo venne la morte, per mezzo di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti. Come infatti in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita.
    Ognuno però al suo posto: prima Cristo, che è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo. Poi sarà la fine, quando egli consegnerà il regno a Dio Padre, dopo avere ridotto al nulla ogni Principato e ogni Potenza e Forza.
    È necessario infatti che egli regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. L’ultimo nemico a essere annientato sarà la morte, perché ogni cosa ha posto sotto i suoi piedi.
    Parola di Dio

    Canto al Vangelo

    Alleluia, alleluia.
    Maria è assunta in cielo;
    esultano le schiere degli angeli.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente: ha innalzato gli umili.

    Lc 1,39-56

    Dal Vangelo secondo Luca
    In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
    Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
    Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
    Allora Maria disse:
    «L’anima mia magnifica il Signore
    e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
    perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
    D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
    Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
    e Santo è il suo nome;
    di generazione in generazione la sua misericordia
    per quelli che lo temono.
    Ha spiegato la potenza del suo braccio,
    ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
    ha rovesciato i potenti dai troni,
    ha innalzato gli umili;
    ha ricolmato di beni gli affamati,
    ha rimandato i ricchi a mani vuote.
    Ha soccorso Israele, suo servo,
    ricordandosi della sua misericordia,
    come aveva detto ai nostri padri,
    per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
    Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.
    Parola del Signore

    Note

    • Messa del Giorno
  • LUNEDÌ VENTESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2011:

    Tempo Ordinario.

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Il Signore fece sorgere dei giudici, ma neppure a loro davano ascolto.

    Gdc 2,11-19

    Dal libro dei Giudici
    In quei giorni, gli Israeliti fecero ciò che è male agli occhi del Signore e servirono i Baal; abbandonarono il Signore, Dio dei loro padri, che li aveva fatti uscire dalla terra d’Egitto, e seguirono altri dèi tra quelli dei popoli circostanti: si prostrarono davanti a loro e provocarono il Signore, abbandonarono il Signore e servirono Baal e le Astarti.
    Allora si accese l’ira del Signore contro Israele e li mise in mano a predatori che li depredarono; li vendette ai nemici che stavano loro intorno, ed essi non potevano più tener testa ai nemici. In tutte le loro spedizioni la mano del Signore era per il male, contro di loro, come il Signore aveva detto, come il Signore aveva loro giurato: furono ridotti all’estremo.
    Allora il Signore fece sorgere dei giudici, che li salvavano dalle mani di quelli che li depredavano. Ma neppure ai loro giudici davano ascolto, anzi si prostituivano ad altri dèi e si prostravano davanti a loro. Abbandonarono ben presto la via seguita dai loro padri, i quali avevano obbedito ai comandi del Signore: essi non fecero così.
    Quando il Signore suscitava loro dei giudici, il Signore era con il giudice e li salvava dalla mano dei loro nemici durante tutta la vita del giudice, perché il Signore si muoveva a compassione per i loro gemiti davanti a quelli che li opprimevano e li maltrattavano. Ma quando il giudice moriva, tornavano a corrompersi più dei loro padri, seguendo altri dèi per servirli e prostrarsi davanti a loro: non desistevano dalle loro pratiche e dalla loro condotta ostinata.
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 105

    Ricordati di noi, Signore, per amore del tuo popolo.
    [I nostri padri] non sterminarono i popoli
    come aveva ordinato il Signore,
    ma si mescolarono con le genti
    e impararono ad agire come loro.
    Servirono i loro idoli
    e questi furono per loro un tranello.
    Immolarono i loro figli
    e le loro figlie ai falsi dèi.
    Si contaminarono con le loro opere,
    si prostituirono con le loro azioni.
    L’ira del Signore si accese contro il suo popolo
    ed egli ebbe in orrore la sua eredità.
    Molte volte li aveva liberati,
    eppure si ostinarono nei loro progetti
    ma egli vide la loro angustia,
    quando udì il loro grido.

    Canto al Vangelo

    Mt 5,3

    Alleluia, alleluia.
    Beati i poveri in spirito,
    perché di essi è il regno dei cieli.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Se vuoi essere perfetto, vendi quello che possiedi e avrai un tesoro nel cielo.

    Mt 19,16-22

    Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». Gli chiese: «Quali?».
    Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso». Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?». Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!».
    Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze.
    Parola del Signore

Contenuto aggiornato il 2012-01-10T00:00:00Z