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MESSA DOMENICA DI VENTIQUATRESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2012

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La Chiesa cattolica romana, secondo il Calendario Romano, celebra in Domenica, 2012-09-16 i seguenti:

  • Santi Cornelio, papa, e Cipriano, vescovo, martiri 2012:

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra.

    1Cor 12,12-14.27-31

    Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
    Fratelli, come il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito. E infatti il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra.
    Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra. Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi ci sono i miracoli, quindi il dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie lingue.
    Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti fanno miracoli? Tutti possiedono il dono delle guarigioni? Tutti parlano lingue? Tutti le interpretano? Desiderate invece intensamente i carismi più grandi.
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 99

    Noi siamo suo popolo, gregge che egli guida.
    Acclamate il Signore, voi tutti della terra,
    servite il Signore nella gioia,
    presentatevi a lui con esultanza.
    Riconoscete che solo il Signore è Dio:
    egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
    suo popolo e gregge del suo pascolo.
    Varcate le sue porte con inni di grazie,
    i suoi atri con canti di lode,
    lodatelo, benedite il suo nome.
    Perché buono è il Signore,
    il suo amore è per sempre,
    la sua fedeltà di generazione in generazione.

    Canto al Vangelo

    Lc 7,16

    Alleluia, alleluia.
    Un grande profeta è sorto tra noi,
    Dio ha visitato il suo popolo.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Ragazzo, dico a te, àlzati!

    Lc 7,11-17

    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
    Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
    Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.
    Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.
    Parola del Signore

  • DOMENICA DI VENTIQUATRESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2012:

    Tempo Ordinario.

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Ho presentato il mio dorso ai flagellatori.

    Is 50,5-9

    Dal libro del profeta Isaìa
    Il Signore Dio mi ha aperto l’orecchio
    e io non ho opposto resistenza,
    non mi sono tirato indietro.
    Ho presentato il mio dorso ai flagellatori,
    le mie guance a coloro che mi strappavano la barba;
    non ho sottratto la faccia
    agli insulti e agli sputi.
    Il Signore Dio mi assiste,
    per questo non resto svergognato,
    per questo rendo la mia faccia dura come pietra,
    sapendo di non restare confuso.
    È vicino chi mi rende giustizia:
    chi oserà venire a contesa con me? Affrontiamoci.
    Chi mi accusa? Si avvicini a me.
    Ecco, il Signore Dio mi assiste:
    chi mi dichiarerà colpevole?
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 114

    Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.
    Amo il Signore, perché ascolta
    il grido della mia preghiera.
    Verso di me ha teso l’orecchio
    nel giorno in cui lo invocavo.
    Mi stringevano funi di morte,
    ero preso nei lacci degli inferi,
    ero preso da tristezza e angoscia.
    Allora ho invocato il nome del Signore:
    «Ti prego, liberami, Signore».
    Pietoso e giusto è il Signore,
    il nostro Dio è misericordioso.
    Il Signore protegge i piccoli:
    ero misero ed egli mi ha salvato.
    Sì, hai liberato la mia vita dalla morte,
    i miei occhi dalle lacrime,
    i miei piedi dalla caduta.
    Io camminerò alla presenza del Signore
    nella terra dei viventi.

    SECONDA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    La fede se non è seguita dalle opere in se stessa è morta.

    Giac 2,14-18

    Dalla lettera di san Giacomo apostolo
    A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede, ma non ha opere? Quella fede può forse salvarlo?
    Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro: «Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi», ma non date loro il necessario per il corpo, a che cosa serve? Così anche la fede: se non è seguita dalle opere, in se stessa è morta.
    Al contrario uno potrebbe dire: «Tu hai la fede e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede».
    Parola di Dio

    Canto al Vangelo

    Gal 6,14

    Alleluia, alleluia.
    Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore,
    per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso,
    come io per il mondo.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Tu sei il Cristo… Il Figlio dell’uomo deve molto soffrire.

    Mc 8,27-35

    Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti».
    Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.
    E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere.
    Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».
    Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».
    Parola del Signore

Contenuto aggiornato il 2012-01-10T00:00:00Z