Iniziare Sessione

MESSA SABATO TREDICESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2011

È possibile installare la nostra estensione del ciclo liturgico sul vostro sito Blogger, Wordpress e Joomla.

La Chiesa cattolica romana, secondo il Calendario Romano, celebra in Sabato, 2011-07-02 i seguenti:

  • Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria 2011:

    Tempo Ordinario.

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Gioisco pienamente nel Signore.

    Is 61,10-11

    Dal libro del profeta Isaìa
    Sarà famosa tra le genti la loro stirpe,
    la loro discendenza in mezzo ai popoli.
    Coloro che li vedranno riconosceranno
    che essi sono la stirpe benedetta dal Signore.
    Io gioisco pienamente nel Signore,
    la mia anima esulta nel mio Dio,
    perché mi ha rivestito delle vesti della salvezza,
    mi ha avvolto con il mantello della giustizia,
    come uno sposo si mette il diadema
    e come una sposa si adorna di gioielli.
    Poiché, come la terra produce i suoi germogli
    e come un giardino fa germogliare i suoi semi,
    così il Signore Dio farà germogliare la giustizia
    e la lode davanti a tutte le genti.
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    1Sam 2,1.4-8

    Il mio cuore esulta nel Signore, mio salvatore.
    Il mio cuore esulta nel Signore,
    la mia forza s’innalza grazie al mio Dio.
    Si apre la mia bocca contro i miei nemici,
    perché io gioisco per la tua salvezza.
    L’arco dei forti s’è spezzato,
    ma i deboli si sono rivestiti di vigore.
    I sazi si sono venduti per un pane,
    hanno smesso di farlo gli affamati.
    La sterile ha partorito sette volte
    e la ricca di figli è sfiorita.
    Il Signore fa morire e fa vivere,
    scendere agli inferi e risalire.
    Il Signore rende povero e arricchisce,
    abbassa ed esalta.
    Solleva dalla polvere il debole,
    dall’immondizia rialza il povero,
    per farli sedere con i nobili
    e assegnare loro un trono di gloria.

    Canto al Vangelo

    Lc 2,19

    Alleluia, alleluia.
    Beata la Vergine Maria:
    custodiva la parola di Dio,
    meditandola nel suo cuore.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo.

    Lc 2,41-51

    Dal Vangelo secondo Luca
    I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.
    Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.
    Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.
    Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.
    Parola del Signore

  • SABATO TREDICESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2011:

    Tempo Ordinario.

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Giacobbe soppiantò il fratello e carpì la benedizione che spettava a lui.

    Gen 27,1-5.15-29

    Dal libro della Gènesi
    Isacco era vecchio e gli occhi gli si erano così indeboliti che non ci vedeva più. Chiamò il figlio maggiore, Esaù, e gli disse: «Figlio mio». Gli rispose: «Eccomi». Riprese: «Vedi, io sono vecchio e ignoro il giorno della mia morte. Ebbene, prendi le tue armi, la tua farètra e il tuo arco, va’ in campagna e caccia per me della selvaggina. Poi preparami un piatto di mio gusto e portamelo; io lo mangerò affinché possa benedirti prima di morire». Ora Rebecca ascoltava, mentre Isacco parlava al figlio Esaù. Andò dunque Esaù in campagna a caccia di selvaggina da portare a casa.
    Rebecca prese i vestiti più belli del figlio maggiore, Esaù, che erano in casa presso di lei, e li fece indossare al figlio minore, Giacobbe; con le pelli dei capretti rivestì le sue braccia e la parte liscia del collo. Poi mise in mano a suo figlio Giacobbe il piatto e il pane che aveva preparato.
    Così egli venne dal padre e disse: «Padre mio». Rispose: «Eccomi; chi sei tu, figlio mio?». Giacobbe rispose al padre: «Io sono Esaù, il tuo primogenito. Ho fatto come tu mi hai ordinato. Àlzati dunque, siediti e mangia la mia selvaggina, perché tu mi benedica». Isacco disse al figlio: «Come hai fatto presto a trovarla, figlio mio!». Rispose: «Il Signore tuo Dio me l’ha fatta capitare davanti». Ma Isacco gli disse: «Avvicìnati e lascia che ti tocchi, figlio mio, per sapere se tu sei proprio il mio figlio Esaù o no».
    Giacobbe si avvicinò a Isacco suo padre, il quale lo toccò e disse: «La voce è la voce di Giacobbe, ma le braccia sono le braccia di Esaù». Così non lo riconobbe, perché le sue braccia erano pelose come le braccia di suo fratello Esaù, e lo benedisse. Gli disse ancora: «Tu sei proprio il mio figlio Esaù?». Rispose: «Lo sono». Allora disse: «Servimi, perché possa mangiare della selvaggina di mio figlio, e ti benedica». Gliene servì ed egli mangiò, gli portò il vino ed egli bevve.
    Poi suo padre Isacco gli disse: «Avvicìnati e baciami, figlio mio!». Gli si avvicinò e lo baciò. Isacco aspirò l’odore degli abiti di lui e lo benedisse:
    «Ecco, l’odore del mio figlio
    come l’odore di un campo
    che il Signore ha benedetto.
    Dio ti conceda rugiada dal cielo,
    terre grasse, frumento
    e mosto in abbondanza.
    Popoli ti servano
    e genti si prostrino davanti a te.
    Sii il signore dei tuoi fratelli
    e si prostrino davanti a te i figli di tua madre.
    Chi ti maledice sia maledetto
    e chi ti benedice sia benedetto!».
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 134

    Lodate il Signore, perché il Signore è buono.
    Lodate il nome del Signore,
    lodatelo, servi del Signore,
    voi che state nella casa del Signore,
    negli atri della casa del nostro Dio.
    Lodate il Signore, perché il Signore è buono;
    cantate inni al suo nome, perché è amabile.
    Il Signore si è scelto Giacobbe,
    Israele come sua proprietà.
    Sì, riconosco che il Signore è grande,
    il Signore nostro più di tutti gli dèi.
    Tutto ciò che vuole
    il Signore lo compie in cielo e sulla terra,
    nei mari e in tutti gli abissi.

    Canto al Vangelo

    Gv 10,27

    Alleluia, alleluia.
    Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
    e io le conosco ed esse mi seguono.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro?

    Mt 9,14-17

    Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
    E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».
    Parola del Signore

Contenuto aggiornato il 2012-01-10T00:00:00Z