MESSA SABATO SECONDA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2015

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La Chiesa cattolica romana, secondo il Calendario Romano, celebra in Sabato, 2015-01-24 i seguenti:

  • San Francesco di Sales, vescovo e dottore 2015:

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Non stenderò la mano su di lui, perché egli è il consacrato del Signore.

    1Sam 24,3-21

    Dal primo libro di Samuèle
    In quei giorni, Saul scelse tremila uomini valorosi in tutto Israele e partì alla ricerca di Davide e dei suoi uomini di fronte alle Rocce dei Caprioli. Arrivò ai recinti delle greggi lungo la strada, ove c’era una caverna. Saul vi entrò per coprire i suoi piedi, mentre Davide e i suoi uomini se ne stavano in fondo alla caverna.
    Gli uomini di Davide gli dissero: «Ecco il giorno in cui il Signore ti dice: “Vedi, pongo nelle tue mani il tuo nemico: trattalo come vuoi”». Davide si alzò e tagliò un lembo del mantello di Saul, senza farsene accorgere. Ma ecco, dopo aver fatto questo, Davide si sentì battere il cuore per aver tagliato un lembo del mantello di Saul. Poi disse ai suoi uomini: «Mi guardi il Signore dal fare simile cosa al mio signore, al consacrato del Signore, dallo stendere la mano su di lui, perché è il consacrato del Signore». Davide a stento dissuase con le parole i suoi uomini e non permise loro che si avventassero contro Saul. Saul uscì dalla caverna e tornò sulla via.
    Dopo questo fatto, Davide si alzò, uscì dalla grotta e gridò a Saul: «O re, mio signore!». Saul si voltò indietro e Davide si inginocchiò con la faccia a terra e si prostrò. Davide disse a Saul: «Perché ascolti la voce di chi dice: “Ecco, Davide cerca il tuo male”? Ecco, in questo giorno i tuoi occhi hanno visto che il Signore ti aveva messo oggi nelle mie mani nella caverna;mi si diceva di ucciderti, ma ho avuto pietà di te e ho detto: “Non stenderò le mani sul mio signore, perché egli è il consacrato del Signore”. Guarda, padre mio, guarda il lembo del tuo mantello nella mia mano: quando ho staccato questo lembo dal tuo mantello nella caverna, non ti ho ucciso. Riconosci dunque e vedi che non c’è in me alcun male né ribellione, né ho peccato contro di te;invece tu vai insidiando la mia vita per sopprimerla. Sia giudice il Signore tra me e te e mi faccia giustizia il Signore nei tuoi confronti;ma la mia mano non sarà mai contro di te. Come dice il proverbio antico:
    “Dai malvagi esce il male,
    ma la mia mano non sarà contro di te”.
    Contro chi è uscito il re d’Israele? Chi insegui? Un cane morto, una pulce. Il Signore sia arbitro e giudice tra me e te, veda e difenda la mia causa e mi liberi dalla tua mano».
    Quando Davide ebbe finito di rivolgere a Saul queste parole, Saul disse: «È questa la tua voce, Davide, figlio mio?». Saul alzò la voce e pianse. Poi continuò rivolto a Davide: «Tu sei più giusto di me, perché mi hai reso il bene, mentre io ti ho reso il male. Oggi mi hai dimostrato che agisci bene con me e che il Signore mi aveva abbandonato nelle tue mani e tu non mi hai ucciso. Quando mai uno trova il suo nemico e lo lascia andare sulla buona strada? Il Signore ti ricompensi per quanto hai fatto a me oggi. Ora, ecco, sono persuaso che certamente regnerai e che sarà saldo nelle tue mani il regno d’Israele».
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 56

    Pietà di me, o Dio, pietà di me.
    Pietà di me, pietà di me, o Dio,
    in te si rifugia l’anima mia;
    all’ombra delle tue ali mi rifugio
    finché l’insidia sia passata.
    Invocherò Dio, l’Altissimo,
    Dio che fa tutto per me.
    Mandi dal cielo a salvarmi,
    confonda chi vuole inghiottirmi;
    Dio mandi il suo amore e la sua fedeltà.
    Innàlzati sopra il cielo, o Dio,
    su tutta la terra la tua gloria.
    Grande fino ai cieli è il tuo amore
    e fino alle nubi la tua fedeltà.

    Canto al Vangelo

    2Cor 5,19

    Alleluia, alleluia.
    Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,
    affidando a noi la parola della riconciliazione.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Chiamò a sé quelli che voleva perché stessero con lui.

    Mc 3,13-19

    Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni.
    Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè “figli del tuono”;e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì.
    Parola del Signore

  • SABATO SECONDA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2015:

    Tempo Ordinario.

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Cristo entrò una volta per sempre nel santuario in virtù del proprio sangue.

    Eb 9,2-3.11-14

    Dalla lettera agli Ebrei
    Fratelli, fu costruita una tenda, la prima, nella quale vi erano il candelabro, la tavola e i pani dell’offerta;essa veniva chiamata il Santo. Dietro il secondo velo, poi, c’era la tenda chiamata Santo dei Santi.
    Cristo, invece, è venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano d’uomo, cioè non appartenente a questa creazione. Egli entrò una volta per sempre nel santuario, non mediante il sangue di capri e di vitelli, ma in virtù del proprio sangue, ottenendo così una redenzione eterna.
    Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano purificandoli nella carne, quanto più il sangue di Cristo � il quale, mosso dallo Spirito eterno, offrì se stesso senza macchia a Dio � purificherà la nostra coscienza dalle opere di morte, perché serviamo al Dio vivente?
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 46

    Ascende Dio tra le acclamazioni.
    Popoli tutti, battete le mani!
    Acclamate Dio con grida di gioia,
    perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
    grande re su tutta la terra.
    Ascende Dio tra le acclamazioni,
    il Signore al suono di tromba.
    Cantate inni a Dio, cantate inni,
    cantate inni al nostro re, cantate inni.
    Perché Dio è re di tutta la terra,
    cantate inni con arte.
    Dio regna sulle genti,
    Dio siede sul suo trono santo.

    Canto al Vangelo

    At 16,14b

    Alleluia, alleluia.
    Apri, Signore, il nostro cuore
    e accoglieremo le parole del Figlio tuo.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    I suoi dicevano: «E' fuori di s�.

    Mc 3,20-21

    Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare.
    Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo;dicevano infatti: «è fuori di s�.
    Parola del Signore

Contenuto aggiornato il 2012-01-10T00:00:00Z