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MESSA DOMENICA DI QUATTORDICESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2011

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La Chiesa cattolica romana, secondo il Calendario Romano, celebra in Domenica, 2011-07-03 i seguenti:

  • San Tommaso, Apostolo 2011:

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Edificati sopra il fondamento degli apostoli.

    Ef 2,19-22

    Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
    Fratelli, voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d’angolo lo stesso Cristo Gesù.
    In lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito.
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 116

    Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo.
    Genti tutte, lodate il Signore,
    popoli tutti, cantate la sua lode.
    Perché forte è il suo amore per noi
    e la fedeltà del Signore dura per sempre.

    Canto al Vangelo

    Gv 20,29

    Alleluia, alleluia.
    Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto;
    beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Mio Signore e mio Dio!

    Gv 20,24-29

    Dal Vangelo secondo Giovanni
    Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
    Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
    Parola del Signore

  • DOMENICA DI QUATTORDICESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2011:

    Tempo Ordinario.

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Ecco, a te viene il tuo re umile.

    Zc 9,9-10

    Dal libro del profeta Zaccarìa
    Così dice il Signore:
    «Esulta grandemente, figlia di Sion,
    giubila, figlia di Gerusalemme!
    Ecco, a te viene il tuo re.
    Egli è giusto e vittorioso,
    umile, cavalca un asino,
    un puledro figlio d’asina.
    Farà sparire il carro da guerra da Èfraim
    e il cavallo da Gerusalemme,
    l’arco di guerra sarà spezzato,
    annuncerà la pace alle nazioni,
    il suo dominio sarà da mare a mare
    e dal Fiume fino ai confini della terra».
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 144

    Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.
    O Dio, mio re, voglio esaltarti
    e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
    Ti voglio benedire ogni giorno,
    lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
    Misericordioso e pietoso è il Signore,
    lento all’ira e grande nell’amore.
    Buono è il Signore verso tutti,
    la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
    Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
    e ti benedicano i tuoi fedeli.
    Dicano la gloria del tuo regno
    e parlino della tua potenza.
    Fedele è il Signore in tutte le sue parole
    e buono in tutte le sue opere.
    Il Signore sostiene quelli che vacillano
    e rialza chiunque è caduto.

    SECONDA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.

    Rm 8,9.11-13

    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
    Fratelli, voi non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.
    E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.
    Così dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.
    Parola di Dio

    Canto al Vangelo

    Cf Mt 11, 25

    Alleluia, alleluia.
    Ti rendo lode, Padre,
    Signore del cielo e della terra,
    perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Io sono mite e umile di cuore.

    Mt 11,25-30

    Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo Gesù disse:
    «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
    Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
    Parola del Signore

Contenuto aggiornato il 2012-01-10T00:00:00Z