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MESSA GIOVEDÌ DICIOTTESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2013

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La Chiesa cattolica romana, secondo il Calendario Romano, celebra in Giovedi, 2013-08-08 i seguenti:

  • San Domenico 2013:

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Guai alla città sanguinaria.

    Na 2,1.3; 3,1-3.6-7

    Dal libro del profeta Naum
    Ecco sui monti i passi d’un messaggero
    che annuncia la pace!
    Celebra le tue feste, Giuda, sciogli i tuoi voti,
    poiché il malvagio non passerà più su di te:
    egli è del tutto annientato.
    Infatti il Signore restaura il vanto di Giacobbe,
    rinnova il vanto d’Israele,
    anche se i briganti li hanno depredati
    e saccheggiano i loro tralci.
    Guai alla città sanguinaria,
    piena di menzogne,
    colma di rapine,
    che non cessa di depredare!
    Sìbilo di frusta, fracasso di ruote,
    scalpitìo di cavalli, cigolìo di carri,
    cavalieri incalzanti, lampeggiare di spade,
    scintillare di lance, feriti in quantità,
    cumuli di morti, cadaveri senza fine,
    s’inciampa nei cadaveri.
    «Ti getterò addosso immondizie,
    ti svergognerò, ti esporrò al ludibrio.
    Allora chiunque ti vedrà, fuggirà da te
    e dirà: “Nìnive è distrutta! Chi la compiangerà?
    Dove cercherò chi la consoli?”».
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Dt 32,35-41

    Il Signore farà giustizia al suo popolo.
    Sì, vicino è il giorno della loro rovina
    e il loro destino si affretta a venire.
    Perché il Signore farà giustizia al suo popolo
    e dei suoi servi avrà compassione.
    Ora vedete che io, io lo sono
    e nessun altro è dio accanto a me.
    Sono io che do la morte e faccio vivere;
    io percuoto e io guarisco.
    Quando avrò affilato la folgore della mia spada
    e la mia mano inizierà il giudizio,
    farò vendetta dei miei avversari,
    ripagherò i miei nemici.

    Canto al Vangelo

    Mt 5,10

    Alleluia, alleluia.
    Beati i perseguitati per la giustizia,
    perché di essi è il regno dei cieli.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?

    Mt 16,24-28

    Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
    «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
    Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
    Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni.
    In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell’uomo con il suo regno».
    Parola del Signore

  • GIOVEDÌ DICIOTTESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2013:

    Tempo Ordinario.

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Numeri 20, 1-13

    SALMO RESPONSORIALE

    Salmi 94, 1-2. 6-7. 8-9

    Canto al Vangelo

    Mt 16,18

    Alleluia, alleluia.
    Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa
    e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno dei cieli.

    Mt 16,13-23

    Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
    Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
    E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
    Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.
    Da allora Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno.
    Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».
    Parola del Signore

Contenuto aggiornato il 2012-01-10T00:00:00Z