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MESSA MARTEDÌ DICIASSETTESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2028

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La Chiesa cattolica romana, secondo il Calendario Romano, celebra in Martedì, 2028-08-01 i seguenti:

  • Sant'Alfonso Maria de’ Liguori 2028:

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Tutto il popolo si radunò contro Geremìa nel tempio del Signore.

    Ger 26,1-9

    Dal libro del profeta Geremìa
    All’inizio del regno di Ioiakìm, figlio di Giosìa, re di Giuda, fu rivolta a Geremìa questa parola da parte del Signore:
    «Così dice il Signore: Va’ nell’atrio del tempio del Signore e riferisci a tutte le città di Giuda che vengono per adorare nel tempio del Signore tutte le parole che ti ho comandato di annunciare loro; non tralasciare neppure una parola. Forse ti ascolteranno e ciascuno abbandonerà la propria condotta perversa; in tal caso mi pentirò di tutto il male che pensavo di fare loro per la malvagità delle loro azioni. Tu dunque dirai loro: Dice il Signore: Se non mi ascolterete, se non camminerete secondo la legge che ho posto davanti a voi e se non ascolterete le parole dei profeti, miei servi, che ho inviato a voi con assidua premura, ma che voi non avete ascoltato, io ridurrò questo tempio come quello di Silo e farò di questa città una maledizione per tutti i popoli della terra».
    I sacerdoti, i profeti e tutto il popolo udirono Geremìa che diceva queste parole nel tempio del Signore. Ora, quando Geremìa finì di riferire quanto il Signore gli aveva comandato di dire a tutto il popolo, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo lo arrestarono dicendo: «Devi morire! Perché hai predetto nel nome del Signore: “Questo tempio diventerà come Silo e questa città sarà devastata, disabitata”?». Tutto il popolo si radunò contro Geremìa nel tempio del Signore.
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 68

    Nella tua grande bontà, rispondimi, o Dio.
    Sono più numerosi dei capelli del mio capo
    quelli che mi odiano senza ragione.
    Sono potenti quelli che mi vogliono distruggere,
    i miei nemici bugiardi:
    quanto non ho rubato, dovrei forse restituirlo?
    Per te io sopporto l’insulto
    e la vergogna mi copre la faccia;
    sono diventato un estraneo ai miei fratelli,
    uno straniero per i figli di mia madre.
    Perché mi divora lo zelo per la tua casa,
    gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me.
    Ma io rivolgo a te la mia preghiera,
    Signore, nel tempo della benevolenza.
    O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi,
    nella fedeltà della tua salvezza.

    Canto al Vangelo

    1 Pt 1,25

    Alleluia, alleluia.
    La parola del Signore rimane in eterno:
    e questa è la parola del Vangelo che vi è stato annunciato.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Non è costui il figlio del falegname? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?

    Mt 13,54-58

    Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo.
    Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.
    Parola del Signore

  • MARTEDÌ DICIASSETTESIMA SETTIMANA DI TEMPO ORDINARIO 2028:

    Tempo Ordinario.

    PRIMA LETTURA DELLA SANTA MESSA

    Ricordati, Signore! Non rompere la tua alleanza con noi.

    Ger 14,17-22

    Dal libro del profeta Geremìa
    Il Signore ha detto:
    «I miei occhi grondano lacrime
    notte e giorno, senza cessare,
    perché da grande calamità
    è stata colpita la vergine,
    figlia del mio popolo,
    da una ferita mortale.
    Se esco in aperta campagna,
    ecco le vittime della spada;
    se entro nella città,
    ecco chi muore di fame.
    Anche il profeta e il sacerdote
    si aggirano per la regione senza comprendere».
    Hai forse rigettato completamente Giuda,
    oppure ti sei disgustato di Sion?
    Perché ci hai colpiti, senza più rimedio per noi?
    Aspettavamo la pace, ma non c’è alcun bene,
    il tempo della guarigione, ed ecco il terrore!
    Riconosciamo, Signore, la nostra infedeltà,
    la colpa dei nostri padri:
    abbiamo peccato contro di te.
    Ma per il tuo nome non respingerci,
    non disonorare il trono della tua gloria.
    Ricòrdati! Non rompere la tua alleanza con noi.
    Fra gli idoli vani delle nazioni c’è qualcuno che può far piovere?
    Forse che i cieli da sé mandano rovesci?
    Non sei piuttosto tu, Signore, nostro Dio?
    In te noi speriamo,
    perché tu hai fatto tutto questo.
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Sal 78

    Salvaci, Signore, per la gloria del tuo nome.
    Non imputare a noi le colpe dei nostri antenati:
    presto ci venga incontro la tua misericordia,
    perché siamo così poveri!
    Aiutaci, o Dio, nostra salvezza,
    per la gloria del tuo nome;
    liberaci e perdona i nostri peccati
    a motivo del tuo nome.
    Giunga fino a te il gemito dei prigionieri;
    con la grandezza del tuo braccio
    salva i condannati a morte.
    E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo,
    ti renderemo grazie per sempre;
    di generazione in generazione narreremo la tua lode.

    Canto al Vangelo

    Mt 13,19.23

    Alleluia, alleluia.
    Il seme è la parola di Dio,
    il seminatore è Cristo:
    chiunque trova lui, ha la vita eterna.
    Alleluia.

    VANGELO DELLA SANTA MESSA

    Come si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo.

    Mt 13,36-43

    Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, Gesù congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo».
    Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».
    Parola del Signore

Contenuto aggiornato il 2012-01-10T00:00:00Z